Elogio del cetriolo

Qualche mese fa c’è stata tutta una montatura sul caso di una pubblicità Sisley con i cetrioli in grande evidenza e una donna che gioca maneggiandoli allusiva. Secoli fa ci pensò Lorenzo de’ Medici, il quale compose alcuni versi carnascialeschi.

Cetrioli abbiamo e grossi,

di fuor pur ronchiosi e strani;

paion quasi pien di cossi,

poi sono apritivi e sani;

e’ si piglion con duo mani:

di fuor lieva un po’ di buccia,

apri ben la bocca e succia;

chi s’avvezza, e’ non fan male.

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