Oh caro culo! Oh macchina stupenda!

Elogio del sedere. Da una parte Diego Velázquez, con il celebre dipinto “Venere allo specchio”, esposto al National Gallery di Londra. Dall’altra l’irriverente voglia di culo del poeta veneziano Giorgio Baffo.

LODE AL CULO

Oh! Bus del Cul, che tra do Collinette

In circolo ti xe tondo, e perfetto,

un vaso ti me par pien de zibetto

messo in conserva in quelle to grespette.

 

Ti me par un melon taggià in do fette;

che venga anca el più celebre architetto,

per Dio, che nol puol far più bel groppetto,

che con Natura l’Arte no se mette.

 

Oh caro Culo! Oh macchina stupenda!

Gran cose in ti se vede in un momento

subito che se tira sù la tenda;

se vede Monti, Valli, e un Bosco in drento;

compatisso la zente reverenda,

se in quel liogo i farave el so convento.

Giorgio Baffo

 

 

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