Kuttanimata, manuale della perfetta cortigiana

Come si diventa una prostituta di lusso? In India, già nell’VIII secolo d.C, circolava un manuale che elencava con dovizia di particolari tutti i trucchi per imparare il mestiere più vecchio del mondo. Si tratta del Kuttanimata o “L’insegnamento della mezzana”: un malizioso breviario composto da Damodaragupta, ministro del re del Kashmir, nonché poeta e fine letterato, con il pretesto di mettere in guardia le persone per bene dalle donne di malaffare. Inserito in un filone ben preciso all’interno della letteratura indiana antica, il kavya, e ispirandosi alle direttive del Kamasutra, l’opera racconta l’apprendistato di Malati, una giovane cortigiana che viene istruita da una vecchia mezzana per sedurre uomini facoltosi, farli innamorare, privarli di tutte le ricchezze e, infine, sbarazzarsi di loro. Un vero e proprio vademecum della professione perché la bellezza non basta per esercitare con profitto il meretricio. Bisogna coltivare anche altri talenti quali l’intelligenza, l’astuzia, l’organizzazione, la raffinatezza e la trasgressione. Occorre saper di musica, canto, danza, pittura, poesia e teatro, sviluppare abilità nei giochi di società e in quelli d’azzardo, imparare le buone maniere. E persino, perché no, conoscere le arti magiche. L’opera accompagna alla traduzione dal sanscrito passi di commento utili soprattutto a quei lettori che vogliono conoscere più da vicino il mondo indiano.

 

G. Pecunia (a cura di), Kuttanimata. Manuale della perfetta cortigiana. Un classico della letteratura erotica sanscrita, Cairo

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