L’orgasmo e l’Occidente

È proprio vero che reprimere il sesso lo rende una forza irresistibile? E che l’orgasmo è solubile nella storia? Emozione individuale quasi incomunicabile ma anche realtà culturale, esso appartiene e al tempo stesso sfugge all’esperienza collettiva. La storia dell’orgasmo è quella del corpo nascosto, dei desideri proibiti, delle interdizioni imposte dai tabù della religione e dalla morale ma anche dell’emancipazione della carne e dello spirito. Sepolti nei sotterranei degli archivi e delle biblioteche, i documenti che raccontano questa storia a volte libertina sono straordinariamente abbondanti e di sorprendente forza evocativa. Robert Muchembled invita a guardare con occhi nuovi un passato spesso raggelato da censure operate in nome della virtù, per scoprire “il rovescio della medaglia” e rconoscere che la sublimazione delle pulsioni erotiche è stato il motore nascosto del dinamismo dell’Occidente fino agli anni ’60 del Novecento. Quanto al presente, abbandonato il modello repressivo, si può cercare senza sensi di colpa quel piacere che si dice carnale.

Robert Muchembled è professore all’università Paris-Nord ed è stato membro dell’Institute for Advanced Study di Princeton. Ha pubblicato più di venti volumi tradotti in quindici lingue.

Robert Muchembled, L’orgasmo e l’Occidente. Storia del piacere dal Rinascimento a oggi, Raffaello Cortina Editore, 2006

 

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